Torna l’appuntamento annuale più atteso dell'Associazione Dimore Storiche Italiane: il Raduno giovani. Tre giorni per ritrovarsi, confrontarsi, scoprire e vivere la Bellezza diffusa di cui siamo custodi.
Quest'anno è L'Aquila, capitale italiana della Cultura, città desiderosa di mostrarsi nella rinascita dopo il terremoto, che accoglie il Raduno nei suoi palazzi: l'Assemblea annuale, momenti di formazione e creazione di rete, visite esclusive nelle dimore storiche aquilane, convivialità. E infine il tradizionale grande ballo, che quest'anno, per celebrare l'Abruzzo che ci ospita, omaggia Gabriele d'Annunzio.
Dalle ore 15
Palazzo Spaventa
Via Andrea BafileConferenza:
Ore 19:30
Palazzo Pica Alfieri
Via Andrea Bafile, 19Dalle ore 10
Oratorio dei Cavalieri de Nardis
Via San MarcianoConclusione della conferenza e
Ore 13:30
Palazzo de Nardis
Via San MarcianoNel pomeriggio
Visite esclusive nella città attraverso le sue dimore storiche
Ore 19
Palazzo Gaglioffi-Benedetti
Via Sassa, 15Visita esclusiva in anteprima alla mostra "Purché tiri al favoloso", a cura dell'Accademia di Belle Arti di Roma.
A seguire
Ore 10:30
Oratorio dei Cavalieri de Nardis
Via San Marcianoper le intenzioni dei partecipanti, nella forma extraordinaria del rito romano
Ore 12
Sala Baiocco dell'Albergo Italia
Corso Vittorio Emanuele, 81Per chi non fosse ancora partito, nel pomeriggio Visite guidate in città
Per iscriversi, compilare il modulo di prenotazione. Al termine sarà richiesto di corrispondere, per bonifico o con mezzi elettronici, un contributo corrispondente alle attività scelte.
Nel caso di esaurimento dei posti disponibili saranno interrotte le prenotazioni. Dal 20 aprile gli eventuali posti ancora disponibili vedranno una maggiorazione di 10 euro per ciascuna prenotazione.
La partecipazione alla conferenza e all'Assemblea è sempre libera fino a esaurimento posti.
Di seguito, per ogni attività è indicato il contributo minimo richiesto in euro per i soci ADSI ed EHH fino a 45 anni e, tra parentesi, il contributo richiesto ai non soci. Gli Amici delle dimore storiche sono considerati soci a tutti gli effetti. In ogni caso, il costo promozionale per i soci è subordinato al fatto di essere in regola con le quote di iscrizione.
Tutto il weekend: 210 (260). Include tutti i pasti e i ricevimenti. Non include le visite guidate.
Il Convivio del venerdì sera a Palazzo Pica Alfieri: 55 (65)
La Colazione dopo l'Assemblea a Palazzo de Nardis: 40 (50)
Il Bal en tête Dannunziano a Palazzo Gaglioffi-Benedetti: 110 (130)
La Colazione della domenica di commiato alla Sala Baiocco: 35 (45)
Ciascuna delle visite guidate avrà inoltre un costo aggiuntivo di 10 euro.
Tre giorni a vivere e scoprire la città dell'Aquila e le sue dimore storiche.
Il Convivio del venerdì sera
La colazione dopo l'assemblea del sabato
L'immancabile Ballo Dannunziano
Il brunch della domenica mattina
... e il piacere di avere il tempo di scoprire una città rinata
A partire da 260 190 euro
Costo "early bird" per i Soci ADSI ed EHHLa Cena di Gala e il Bal en tête dannunziano a Palazzo Gaglioffi-Benedetti: laddove risuonavano i passi rituali massonici, torneranno a battere i passi dei valzer, ripensando al grande poeta abruzzese, cantore di palazzi e di nobiltà: Gabriele d'Annunzio.
A partire da 130 90 euro
Costo "early bird" per i Soci ADSI ed EHHNei pomeriggi del sabato e della domenica, diversi itinerari per scoprire la città dell'Aquila e le sue dimore storiche.
A partire da 10 euro
Nel sontuoso Palazzo Pica Alfieri, sulle orme di re e regine, incontrarsi per celebrare l'appartenenza a un mondo antico e tuttora attuale.
A partire da 65 50 euro
Costo "early bird" per i Soci ADSI ed EHHDopo il ritrovo assembleare e prima di andare alla scoperta della città: ritrovarsi a Palazzo de Nardis, tra congiure, miracoli, santi e cavalieri.
A partire da 50 35 euro
Costo "early bird" per i Soci ADSI ed EHHLa Belle Epoque aquilana in un edificio, simbolo di rinascita e voglia di vivere: qui ci ritroviamo per darci l'"arrivederci"
A partire da 45 30 euro
Costo "early bird" per i Soci ADSI ed EHHL'attuale palazzo Pica Alfieri ha una storia illustre: già dei Camponeschi, che vi ospitarono la regina Giovanna di Napoli, fu poi dei Colonna e dei Barberini e vide il soggiorno di diversi papi. Nel 1685 fu acquistato dalla famiglia aquilana degli Alfieri (poi estintisi nei Pica) che lo restaurarono in forme grandiose dopo il terremoto del 1703, affidandosi all'architetto romano Francesco Fontana.
Ancora fu luogo di ricevimenti importanti: si ricorda la visita di Giuseppe Bonaparte nel 1806, per cui la nobiltà aquilana si contese l'onore di ospitare il Re (che infine alloggiò dal vescovo).
Nel '400 Nardo di Vanno de Nardis costruiva la sua orgogliosa casa di pietra rossa all'angolo di Via San Marciano.
Due secoli dopo, i suoi discendenti avevano fatto propria tutta la strada, occupandola con quattro diversi palazzi.
Fu in quel momento che un affresco miracoloso in casa di un cavaliere diventò occasione per edificarvi intorno uno scrigno barocco, custodia di arte e di fede.
L’edificio nasce dall’unione e dalla trasformazione delle case medievali dei Gaglioffi, successivamente rinnovate in un ricco complesso architettonico dalla famiglia Benedetti.
Tuttora si legge la coesistenza tra le antiche strutture medievali e gli splendidi ambienti di rappresentanza.
La storia aquilana tra Ottocento e Novecento ha visto nel palazzo uno dei suoi catalizzatori, anche grazie al tempio massonico che per lungo tempo è stato ospitato nel suo straordinario salone da ballo affrescato.
Siamo alla fine dell’Ottocento. Con tutta l'Europa, L’Aquila vive un fermento sociale e culturale. È il tempo del Liberty, dei caffè e della borghesia rampante che cerca luoghi di visibilità. E dunque, sul Corso, prende vita, inaugurato dal re Umberto I, l'Albergo Italia, all'epoca uno dei più lussuosi e moderni del Centro Italia.
Il suo cuore pulsante è la Sala Baiocco: un complesso di sale riccamente ed ecletticamente decorate dove la società aquilana della Belle Époque (e non solo: si ricorda, tra gli altri Gabriele d'Annunzio) si ritrovava e progettava il futuro.
Venerdì pomeriggio e sabato mattina si svolgerà la conferenza “Dal patrimonio culturale privato allo sviluppo dei territori - Prospettive e opportunità per i giovani”, realizzata in collaborazione con il Comune dell’Aquila, che si concluderà con l'annuale Assemblea dei soci giovani dell'Associazione Dimore Storiche Italiane.
Il patrimonio culturale privato italiano – dimore storiche, archivi familiari, collezioni – costituisce una risorsa unica per lo sviluppo economico e sociale dei territori, in particolare nelle aree interne. Le nuove generazioni possono svolgere un ruolo centrale nel trasformarla in opportunità concrete di occupazione, creazione di valore ed economia - nel senso più alto del termine.
La conferenza intende esplorare questi temi, favorendo il dialogo tra giovani detentori e gestori del patrimonio, istituzioni, imprese e soggetti portatori di buone pratiche.
Il programma dettagliato sarà pubblicato nei prossimi giorni.
Venerdì 8 maggio – Palazzo Spaventa
15 Saluti istituzionali
15:30 Primo panel: Nuove alleanze pubblico-privato
Modera Carlo Ferdinando de Nardis
16:30 Coffee break
17 Secondo panel: Dare valore ai territori
Modera Luigi de Benedetto
18 Terzo panel: Raccontare il patrimonio
Modera Ilde Forgione
Sabato 9 maggio – Oratorio dei Cavalieri de Nardis
10:30 Quarto panel: Restauro, rinascita, trasformazione
Modera Giacomo di Thiene
11:30 Tavola rotonda conclusiva
12 Assemblea dei soci giovani ADSI
Intervento conclusivo della presidente Maria Pace Odescalchi
A seguire, colazione presso Palazzo de Nardis (riservato ai relatori e ai partecipanti al raduno ADSI)
Il vecchio palazzo, rimasto nelle tenebre per tante e tante notti, ora s’illumina d’improvviso e rivive. (Il Fuoco)
I saloni e la Sala da ballo di Palazzo Gaglioffi-Benedetti, per la prima volta dopo 150 anni - e dopo essere tornati allo splendore dopo il terremoto - ospitano un ballo. Prima, per lungo tempo, un tempio massonico vi era ospitato, rendendo tali spazi segreti e inaccessibili.
E adesso, laddove risuonavano i passi rituali di riti silenziosi, torneranno a battere i passi dei valzer e dei balli, in omaggio a Gabriele d’Annunzio: poeta della ricerca trascendente di una bellezza fatta virtù.
Ed è per questo che a lui è dedicato il Bal en tête di questo raduno. Dagli ardori del Fuoco, alle vertigini aeree di Forse che sì Forse che no, all'unione con la natura dell'Alcyone, vogliamo che la poesia dannunziana partecipi della nostra festa.
E dunque vi invitiamo a interpretare il tema col vestito - e con un’acconciatura o un copricapo spettacolare: le mise più belle saranno premiate.
Il programma della serata prevede:
Alle ore 19, visita guidata esclusiva, in anteprima, alla mostra "Purché tiri al favoloso", ospitata nel palazzo, a cura dell'Accademia di Belle Arti di Roma.
Alle ore 19:30, si aprirà il convivio e comincerà la musica dal vivo e le prime danze nel grande Salone da ballo affrescato. Verrà servita una cena completa, a buffet, a cura del premiato ristorante Lo Scalco dell'Aquila.
Alle ore 23:30, si aprirà il DJset nella Sala del Guerriero e sarà disponibile l'open bar.
L'Aquila sorge a 721 metri nel cuore dell'Abruzzo, al centro di una conca circondata dal Gran Sasso e dai Monti della Laga. Città di fondazione, nata nel 1254 dall'unione di 99 castelli - ciascuno dei quali chiamato a costruire una propria piazza, fontana e chiesa patronale -, conserva un ricco patrimonio artistico e architettonico: una cinta muraria tra le più lunghe e complete d'Italia, importanti chiese, numerosi palazzi nobiliari e la celebre Fontana delle 99 Cannelle. Nel 2009 è stata colpita da un disastroso terremoto, ma oggi si presenta rinata e in gran parte restaurata.
Capitale italiana della Cultura 2026, la città unisce storia millenaria, paesaggio montano spettacolare e una vitalità culturale rinnovata, nonostante le ferite del passato sismico.
Sappiamo che uno dei principali ostacoli per chi arriva da fuori è arrivare all'Aquila.
Per questo motivo stiamo organizzando un servizio transfer dedicato da e per la stazione di Roma Tiburtina (punto di arrivo ideale dell’alta velocità da tutta Italia). Il transfer collegherà in circa un'ora la stazione con il centro storico dell'Aquila.
Per prenotare il transfer, indica la richiesta nel modulo di iscrizione. Gli orari indicativi previsti sono: venerdì ore 17 (arrivo all'Aquila Centro ore 18.15), domenica ore 14.30 (arrivo a Roma Tiburtina ore 15:45), ma se si hanno ulteriori preferenze vi chiediamo di indicarle così da facilitare l'organizzazione.
Vi invitiamo comunque a vedere gli altri collegamenti da e per Roma QUI.
In ogni caso...
In treno: La stazione ferroviaria dell’Aquila è posta sulla linea Terni-Sulmona. Per chi voglia venire con l'alta velocità, si raccomanda di viaggiare su Roma Tiburtina e poi venire con il transfer messo a disposizione, in automobile o in autobus.
In auto: L’Aquila è facilmente accessibile tramite l’autostrada A24, che la collega in circa 1 ora sia a Roma che alla costa adriatica. Sono disponibili parcheggi gratuiti o a costo modico in centro storico e zone limitrofe.
In autobus: L'Aquila è molto ben servita dagli autobus, in particolare verso Roma e i suoi aeroporti. Le principali compagnie sono TUA (Roma e Abruzzo), Gaspari (Roma e Marche), FlixBus (tutta Italia). QUI è disponibile un orario sinottico delle linee per Roma e i suoi aeroporti.
In aereo: L'Aeroporto dell'Aquila (Aeroporto dei Parchi) accetta solo voli privati e aerotaxi (scrivere a info@liap.it). Gli aeroporti commerciali più vicini sono gli aeroporti di Pescara, di Roma Ciampino e Roma Fiumicino. Da questi ultimi due vi sono autobus diretti per L'Aquila ogni due ore circa (Gasparibus e Flixbus).
Consigliamo di scegliere un alloggio nel centro storico, in quanto tutti i luoghi del Raduno sono centrali e comodamente raggiungibili a piedi.
Per vivere al meglio lo spirito del Raduno, alloggiando in palazzi antichi, abbiamo concordato un trattamento di favore con la rete delle Dimore Aquilane (Prezzo convenzionato per camera: 90-110 €, secondo la struttura, oppure il 10% sul prezzo di Booking.com). Per prenotazioni: info@welcomeaq.com.
Sono altresì disponibili tre camere, a prezzo convenzionato, presso lo stesso palazzo Gaglioffi-Benedetti che ospita il ballo. Chi voglia lì soggiornare può scrivere al modulo di contatto.
Durante il giorno (Assemblea e visite)
Signori: raccomandati sempre giacca e cravatta, abito informale o spezzato
Signore: abbigliamento elegante informale
Venerdì sera Convivio a Palazzo Pica Alfieri
Signori: abito scuro - consigliato black tie
Signore: abito da cocktail
Sabato sera Bal en tête Dannunziano a Palazzo Gaglioffi-Benedetti
Signori: black tie obbligatorio;
Signore: abito da sera lungo
Consigliati per tutti dettagli, accessori e acconciature di ispirazione dannunziana
Taxi: telefono 0862 0222 e 0862 25165
Farmacie: Farmacia Fabioneri, Farmacia Moderna
Sartoria: Maldi.vis
Parrucchiere: Via Garibaldi Parrucchieri, Parrucchierò
Fiorista: M'ama Non m'ama
Centro estetico: Essere&Co
Altro: Truccheria